L’Annunciazione Di Simone Martini

Annunciazione di Simone Martini

Pochi sanno che questo dipinto è stato eseguito da due mani e tutti considerano il quadro opera sola di Simone Martini, che realizzò sicuramente la scena principale, mentre i due santi laterali sono opera di Lippo Memmi. Entrambi i pittori sviluppano uno stile raffinato in cui le figure mantengono uno sguardo ed un’espressione contenuta e dove regnano lo sfarzo e le decorazioni minuziose, tipici tratti dello stile Gotico Senese. Le pitture del trecento senese risultano infatti plastiche, questa caratteristica è dovuta all’utilizzo della foglia ora ed al gusto raffinato in voga a Siena in quel periodo storico, se si distingue dal tratto fiorentino dello stesso periodo storico. 

È uno dei capolavori del Trecento senese ed ha una struttura piuttosto complessa: è composto dalla cornice, da un quadro centrale e due laterali che formano il trittico, questo per creare una sagoma che riporta alla struttura di una chiesa. In alto, inseriti all’interno della cornice, si trovano 5 tondi all’interno dei quali troviamo 5 profeti che preannunciano la venuta di Cristo. Il tondo centrale risulta privo di dipinto in  quanto è stato rubato diversi anni fa. Al centro abbiamo la scena più importante dell’intera opera: l’Annunciazione. L’Arcangelo Gabriele, rappresentato con un vestito riccamente decorato ancora svolazzante e con le ali aperte, si pone di fronte alla Vergine, quasi impaurita da questa figura arrivata all’interno della sua dimora, per annunciarle la sua maternità. L’annunciazione avviene con la pronuncia delle prime parole dell’Ave Maria che sono rappresentate in rilievo all’interno del quadro mentre vengono pronunciate da quest’ultimo. Dall’alto discende la colomba dello Spirito Santo coronata da cherubini. La Madonna viene colta mentre sta leggendo il libro e siede sul trono come una dama di alto rango che vive in una ambiente di lusso. La rappresentazione di uno spazio così riccamente decorato è uno spaccato della società borghese del Trecento Senese. I due santi laterali sono Sant’Ansano e Santa Margherita, protettori della città di Siena, dalla quale il quadro proviene. Era destinato alla Cappella di Sant’Ansano all’interno del Duomo di Siena.

Please follow and like us:
error0

Beatrice

Mi chiamo Beatrice, amo Firenze in tutto e per tutto. Firenze è la città che mi ha avvicinata all’arte ed alla storia di questo luogo! ❤️ Arte, archeologia e storia sono delle vere e proprie passioni, così come il vino ed il buon cibo, quello toscano ovviamente 😁 amo raccontare Firenze ai curiosi ed ai turisti che ogni giorno vengono in città per conoscere ed apprezzare questo luogo prezioso 😊

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. 6 Marzo 2019

    […] È uno dei massimi capolavori del Trecento Senese e rappresenta l’arrivo dell’Agnello al cospetto di Maria per annunciarle la futura nascita del Cristo. La pittura è raffinata, decorata dalla foglia oro ed estremamente d’impatto. Per saperne di più http://www.bestinflorence.com/lannunciazione-di-simone-martini/ […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *